Tutte le tipologie di ricambi auto




Tutte le tipologie di ricambi auto


Spesso, quando giunge il momento di sostituire un componente della propria vettura, è facile andare in confusione e perdersi nella “giungla” dei diversi tipi di ricambi auto che si possono acquistare. Non si sa se prediligere la qualità rispetto al prezzo e non si conoscono bene né la resa né la sicurezza che determinate tipologie di pezzi di ricambio possono garantire. Per tali ragioni in quest’ articolo cerchiamo di fare un po’ di luce su quello che è il mondo dell’ aftermarket, sperando di poter dare una mano ed indirizzarvi nella strada giusta al momento dell’ acquisto di tali prodotti.


LE CLASSIFICAZIONI DEI RICAMBI AUTO

Per prima cosa proviamo a definire la questione legata alle tipologie di ricambi auto che si possono trovare in commercio, cercando di classificarli per caratteristiche e provenienza, ecco quindi un dettagliato elenco:


Ricambi auto originali: si tratta di tutti quei ricambi che vengono commercializzati direttamente dalle Case produttrici degli autoveicoli o da Produttori Terzi, e si possono subito identificare con facilità dal marchio della Casa produttrice impresso; oltre al fatto che sono disponibili in commercio in via esclusiva solo attraverso i servizi di ricambi della Casa stessa. I ricambi auto originali risultano avere un costo solitamente superiore rispetto alle altre tipologie, di contro però garantiscono una maggiore affidabilità ed una più lunga durata. Un ultimo aspetto da tenere in considerazione per i ricambi originali è che non svalutano il valore di una vettura in caso di rivendita, cosa che non avviene con la maggior parte delle altre tipologie.


Ricambi auto omologati (equivalenti): questo tipo di ricambi vengono immessi nel mercato direttamente dai fornitori omologati al primo impianto, che però non lo assegnano alla casa madre come ricambio originale ma lo realizzano per completare la propria gamma di pezzi di ricambio; a differenza degli originali gli omologati riportano il marchio del Produttore Terzo. Generalmente i ricambi auto equivalenti vengono venduti ad un costo inferiore rispetto gli originali. Inoltre non vanno a compromettere la garanzia della Casa produttrice una volta effettuati degli interventi di manutenzione od il tagliando e permettono maggiore elasticità di tempistiche per quanto riguarda le revisioni obbligatorie. Questa tipologia di ricambi auto quindi consente di risparmiare qualcosa sul prezzo d’ acquisto mantenendo comunque buoni standard di performance.


Ricambi auto alternativi: sono pezzi di ricambio che per requisiti sono adattabili ai ricambi originali, anche se di qualità inferiore, e vengono realizzati da Produttori Terzi (dei quali portano il marchio) che però non riforniscono le Case automobilistiche.

Ricambi auto usati o revisionati: provengono dai mezzi che hanno cessato il loro ciclo di vita, questo è permesso grazie alla direttiva europea CE 2000/53 che regolamenta la vendita di pezzi di ricambio usati una volta che questi vengono smontati dai veicoli fuori uso. Se si tratta di parti che possono influire sulla sicurezza del veicolo e del guidatore devono essere revisionati appositamente prima di essere messi in commercio, come sottolinea l’ articolo 80 del Codice della Strada; ci riferiamo a componenti come l’ impianto freni, le sospensioni, lo sterzo e la trasmissione. Inoltre la revisione deve essere svolta dall’ officina incaricata di installare le componenti in questione, che se ne accolla la responsabilità. Per questa categoria di ricambi la garanzia prevista è di un anno mentre per i ricambi auto nuovi la garanzia copre due anni.

Ricambi auto ricondizionati: seguono una procedura di rigenerazione che serve a rendere riutilizzabili e consiste nella smontatura del ricambio in tutti i suoi componenti base, i quali vengono completamente puliti e riassemblati, per poi essere sottoposti a test sulla qualità e sulla sicurezza. Una volta superati i test vengono rimessi in commercio direttamente dalla Casa madre con un costo che solitamente si aggira intorno al 70% rispetto al prodotto nuovo e con due anni di garanzia. I ricambi auto ricondizionati possono quindi vantare la Garanzia della casa produttrice proprio perchè ogni passaggio del processo di ricondizionamento avviene sottostando a rigidi standard qualitativi.


QUINDI QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA RICAMBI AUTO ORIGINALI E OMOLOGATI?


Dopo aver definito tutte le varie tipologie di ricambi presenti in commercio, ancora non è ben chiara quale sia la sostanziale differenza tra originali e omologati. Questo è perché fondamentalmente non c’è alcuna differenza: il funzionamento, la qualità, le performance, la durata sono esattamente le stesse. Ma allora perché hanno due costi differenti? La differenza di prezzo è dovuta esclusivamente al fatto che sui ricambi auto originali viene impresso il marchio della Casa produttrice mentre in quelli omologati ciò non accade, anche se in realtà il prodotto, che viene realizzato da produttori terzi, è lo stesso (procedura che si può facilmente riscontrare anche per altri settori merceologici). Bisogna però fare attenzione a non cadere in qualche truffa che spaccia prodotti contraffatti per omologati quando in realtà non hanno niente a che vedere con questi; in ogni caso, se vi trovate in una situazione di dubbio, potete tranquillamente rivolgervi all’ Ufficio Italiano Brevetti e Marchi che dispone di un call center apposito.


IL “DECRETO MONTI”


La legge BER (Block Exemption Rule), meglio conosciuta in Italia come il “Decreto Monti”, è una normativa che coinvolge tutti gli stati europei ed è attiva dal luglio 2002. Questa legge regolamenta la disciplina che riguarda la distribuzione, la manutenzione e gli interventi di riparazione delle autovetture, oltre che la vendita dei ricambi auto, al fine di rendere il settore automobilistico più libero e competitivo. In poche parole offre ai consumatori una maggiore libertà di scelta per quanto riguarda l’ assistenza ed i ricambi grazie al principio della libera concorrenza di settore. L’ aspetto che più ci interessa di questo decreto è la possibilità di sottoporre il proprio veicolo ad interventi di riparazione o tagliandi senza doversi per forza rivolgersi alle concessionarie ufficiali e comunque non perdendo la garanzia; i ricambi auto quindi possono essere comprati in autonomia direttamente dai produttori senza dover sottostare ai canali di vendita ufficiali delle Case automobilistiche, per poter poi essere installati da autoriparatori indipendenti che però devono rigorosamente rispettare i seguenti vincoli: Fare uso solamente di ricambi auto equivalenti; Seguire le procedure di riparazione dettate dalla Casa produttrice; Rilasciare un documento che attesti l’ intervento.