Il ritorno Alfa Romeo in F1 - Il rilancio commerciale del marchio



Sono passati più di 30 anni dall' ultima apparizione in Formula 1 e finalmente il Team Alfa Romeo torna in pista.
Infatti, l'ultima gara disputata da una monoposto Alfa Romeo risale al1985: GP di Australia, alla guida dell' Alfa 184T i piloti Eddie Cheever e Riccardo Patrese. Il destino ha deciso, la scuderia del biscione ricomincerà proprio sullo stesso circuito dove si era ritirata: GP Australia, 25 marzo, prima prova del mondiale di F1 stagione 2018.
Per rendere possibile questa operazione, una sponsorizzazione commerciale fortemente voluta da Sergio Marchionne per rilanciare l'immagine Alfa Romeo a livello mondiale, è stato necessario appoggiarsi ad una scuderia già esistente (la Sauber) poiché, crearne una nuova, avrebbe comportato per il gruppo FCA costi astronomici.


Team Alfa Romeo F1 - L'incubatore di talenti per la scuderia Ferrari



La nuova Alfa Sauber C37 e' dotata di motore Ferrari di ultima generazione, lo stesso utilizzato dai piloti del cavallino Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Rispetto alla precedente monoposto classificata ultima al mondiale 2017, la nuova C37 è completamente differente sia per dimensioni che motorizzazione: da una parte queste modifiche sono frutto di nuovi regolamenti tecnici, dall' altra sono scelte dettate da un nuovo approccio tecnico della scuderia che è stata affidata al team manager Fred Vasseur. Al volante della monoposto Alfa Romeo Sauber ci sarà l' esperto pilota svedese Marcus Ericsson e la giovane promessa monegasca Charles Leclerc. La scommessa del numero uno di Fiat e Ferrari è quella di trasformare una team da ultima fila a uno capace di lottare per posizioni di media classifica. In pratica, l'ambizioso progetto di riportare l' Alfa Romeo in F1 potrebbe avere l'obiettivo di creare un ambiente fertile in Formula1 dove la scuderia Ferrari potrà far sbocciare senza pressioni il talento dei propri piloti, ingegneri e meccanici.

Alfa Romeo , in F1 una lunga storia di passione sportiva

La scuderia Alfa Romeo Corse ha partecipato a più riprese al campionato mondiale di F1 tra il 1950 e il 1988, sia come casa costruttrice, sia come fornitore di motori. I maggiori successi risalgono ai titolo mondiali conseguiti nel 1950 con Nino Farina e nel 1951 con Manuel Fangio.
Anche se per il momento è solo una sponsorizzazione commerciale, rivedere un marchio storico come Alfa Romeo ritornare a correre in F1 sui circuiti di tutto il mondo dopo tantissimi anni è una notizia che riaccende i cuori di tutti gli appassionati alfisti e non solo.


Il quadrifoglio. Un simbolo Alfa Romeo Corse da riscoprire



L'immancabile logo del quadrifoglio verde apparì per la prima volta nel 1923 quando Ugo Sivocci, pilota della squadra corse dal 1920 al 1923, lo dipinse come icona scaramantica sulla sua Alfa RL preparata per la Targa Florio.
Sivocci, che fino ad allora aveva vinto poco, contro tutti i pronostici in quell'occasione trionfò la gara e, da quel momento, il quadrifoglio divenne un simbolo che lo accompagno in tutte le seguenti gare. Quasi a voler confermare l'effetto portafortuna, qualche mese dopo, sul circuito di Monza Sivocci perse la vita in un tragico incidente durante le prove del Gran Premio d'Europa. In quell' occasione, la monoposto del pilota a causa di ritardo nella verniciatura sulla carrozzeria era priva del quadrifoglio.
Tale coincidenza suscitò notevole impressione tra i piloti, i meccanici e i tecnici del biscione tanto da renderlo un simbolo del Team Alfa Romeo Corse. Il nostro augurio è che il quadrifoglio verde porti davvero tanta fortuna al ritorno in F1 dell' Alfa Romeo, un prestigioso marchio italiano amato in tutto il mondo!