Autoricambi, 5 errori da evitare quando si acquistano on line

Può capitare, si rompe un pezzo di ricambio e l'auto inizia a dare problemi. In questi casi è necessario recuperarlo in fretta per guidare in sicurezza, per non lasciare la macchina ferma in officina e per evitare possibili sanzioni (se guidiamo con un fanale guasto, ad esempio, la multa è di 80 euro). Per fortuna c'è internet! Oggi non dobbiamo più girare per la città come dei matti alla ricerca del ricambio auto più economico ma, possiamo ordinarlo comodamente da casa, riceverlo rapidamente e senza spendere una fortuna! Prima di cominciare la lettura, devi sapere che, questa è la raccolta degli errori più comuni (selezionati in oltre 10 anni di attività on line) commessi dai nostri clienti durante la scelta del ricambio giusto, cioè è una guida creata allo scopo di evitarti le spiacevoli conseguenze in seguito ad un acquisto di un componente sbagliato non adatto alla tua auto (ad esempio il fermo macchina in officina durante un autoriparazione). Ecco i 5 errori più comuni da evitare quando si acquista per la prima volta autoricambi online:

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1 – Una diagnosi superficiale... è davvero quello il pezzo da sostituire?

Cos'è una diagnosi? E' il collaudo necessario che ogni autoriparatore esegue per capire come risolvere il problema; molto semplicemente si può paragonare a un dottore che visita il proprio paziente prima di prescrivere la giusta cura. Per facilitare la diagnosi è importante che forniamo al meccanico più indicazioni possibili sui sintomi riscontrati al veicolo prima di avvisare il problema. Causa: Non fare una diagnosi o farla in modo superficiale non è prudente e si corre il rischio di effettuare una errata lettura del guasto. Conseguenza: una diagnosi sbagliata ci indurrà a richiedere un autoricambio diverso da quello che effettivamente ci serve veramente.

Facciamo un esempio pratico: ci siamo accorti che la luce del faro xenon dell'auto non si accende più. Cosa facciamo? Quattro volte su cinque il problema è si risolve cambiando la lampadina. Purtroppo però, questa volta, dopo aver acquistato una lampadina nuova il fanale ancora non funziona. A questo punto abbiamo la consapevolezza che il problema è più serio, però, non avendo richiesto una diagnosi precisa, andiamo a tentativi, dovrebbe essere il fanale il pezzo dell'auto da sostituire. Ordiniamo dunque il proiettore nuovo ma,una volta montato anche il fanale nuovo appena acquistato non si accende. In sintesi, una diagnosi attenta avrebbe evidenziato subito il guasto alla centralina di regolazione della lampadina xenon, evitandoci così la scocciatura di aver acquistato una lampadina e un fanale da rendere.

2 - Scegliere un ricambio non applicabile per la nostra auto

Nasce spontanea ed è la prima domanda che ci facciamo quando per la prima volta ci accingiamo ad acquistare pezzi di ricambio auto: “Sono sicuro che sono applicabili anche sulla mia auto?” Se siamo stati indotti a credere che “basta inserire la targa” sul miglior sito di ricambi auto per trovare il ricambio giusto oppure, siamo tra quelli “a vecchio stampo”che pensano che la verifica va fatta misurando il pezzo con il metro in mano... beh, potremmo rimanere molto delusi quando... il carrozziere, scuotendo la testa ci dirà: “hai ordinato un pezzo per auto che non monta sulla tua!” In realtà per rispondere alla domanda “il ricambio è applicabile sulla mia auto?” basta conoscere il processo di verifica l'applicabilità:
■ la casa automobilistica rilascia per ogni ricambio presente sul veicolo uno o più numeri identificativi denominati codici originali(OE)
■ i produttori di ricambi alternativi, codificano ogni nuovo prodotto con il proprio codice denominato “codice produttore alternativo” e utilizzano il codice originale (OE) per confermare la relazione di intercambiabilità tra ricambio originale e alternativo
■ il ricambista, utilizzando il software ufficiale della casa automobilistica, inserisce il numero di telaio del veicolo (la targa non basta) per risalire al codice originale (OE) univoco applicato su una determinata vettura. In sostanza, una volta risaliti al codice originale ricambio (OE), ricavato mediante il numero di telaio del veicolo, abbiamo la certezza di aver identificato il ricambio applicabile e possiamo identificare cosi tutti i codici produttori alternativi (cross reference)

Facciamo un esempio pratico: necessitiamo di un ricambio di carrozzeria, ad esempio un paraurto anteriore FIAT 500 della vettura telaio (VIN) ZFA312000000569170 Inserendo il numero di telaio sul programma Eper-Parts-Fiat identifichiamo il numero di serie del ricambio originale Fiat 71777626 dal costo di 311,53 (listino aggiornato ottobre 2018) Navigando sul catalogo on line Magneti Marelli, tramite codice originale fiat 71777626, è possibile risalire al codice BMP127F, cioè il codice alternativo “battezzato” dall'azienda produttrice. In sintesi, una volta identificato il codice BMP127F basterà concentrare la ricerca su quest'ultimo per trovare sul web lo stesso paraurti ad un prezzo molto più competitivo (fino al 50% di sconto rispetto al rivenditore ufficiale di Zona).

3 - Scegliere solo il ricambio più economico

L'errore più comune, quando compriamo un prodotto di carattere tecnico di cui non si ha una percezione chiara, è quello di scegliere l'articolo con il prezzo più basso. E' una scelta naturale che può aiutare a prendere una decisione in fretta senza sprecare soldi inutili.

Altre volte, al contrario, se ci basiamo sulla qualità, sceglieremo il prodotto più caro o quello della marca a noi più nota. Chi ama prendersi cura della propria automobile è consapevole che non sono tutti della stessa qualità. Per conoscere la qualità parti di ricambio basta saper rispondere a tre semplici domande:
■ è un ricambio auto originale venduto dalla Casa Automobilistica con il marchio proprio?
■ è ricambio auto originale OEM (prodotto realizzato per il primo impianto per la Casa Automobilistica) venduto con il marchio del produttore?
■ è un ricambio alternativo equivalente non montato di primo impianto ma realizzato da aziende terze? Possiede una certificazione di qualità?

In genere, quando ci rivolgiamo al magazzino auto ricambi di una concessionaria ufficiale qualsiasi (ad esempio Bmw), siamo portati a credere che è la stessa casa automobilistica a produrre e commercializzare ogni singolo di componente dell'auto. La realtà però è diversa. Esiste una legge europea che concede a tutti i grandi produttori di parti e accessori auto (come Hella e Valeo) che realizzano le componenti per le stesse case automobiliste (come Audi, Mercedes, BMW, Opel, Citroen, Fiat, Lancia, Alfa-Romeo), a commercializzare i relativi prodotti anche su un mercato indipendente, a prezzi più bassi,ovviamente senza il marchio della casa automobilistica.

In genere è consigliata la scelta di parti auto originali per la propria automobile ma, se questo dovesse risultare troppo costoso, sono presenti in Italia moltissimi produttori che realizzano ricambi di concorrenza ma di qualità equivalente. Quando si sceglie un ricambio auto alternativo all'originale è consigliato verificare che la scelta ricada su un prodotto provvisto di certificazione di qualità documentata (come ad esempio TUV).

Facciamo un esempio pratico: Se siamo i possessori di una Audi A3 del 2015 e ci accorgiamo che si è rotto il fanale anteriore sx allo xenon (codice originale audi 8V0941043) lo possiamo acquistare in Audi (al costo di 530 euro + iva) oppure, se a conoscenza che lo stesso è stato realizzato da Hella, possiamo acquistare lo stesso identico fanale proposto in concessionaria ad un prezzo molto più basso (al costo di 270 euro + iva). La differenza? Il packaging. Scatola grigia per il faro Audi A3 acquistato in concessionaria con logo Audi; scatola gialla blu per lo stesso commercializzato direttamente da Hella. Se invece il nostro obiettivo è arrivare a spendere il meno possibile possiamo valutare l'acquisto di un fanale non originale, un prodotto alternativo realizzato dalla TYC (che costa 215 euro + iva) proposto ad un prezzo inferiore ma di qualità più bassa rispetto a quello montato di serie in primo impianto. In sostanza, una volta trovato il ricambio che fa al caso nostro, se non sappiamo rispondere a queste tre domande:
■ è un prodotto originale venduto dalla Casa Madre?
■ è prodotto originale OEM?
■ è un prodotto alternativo certificato? sarà il caso di chiedere una mano o una consulenza ad una persona di fiducia che, affrontando ogni giorno lo stesso nostro problema anche con altri altri automobilisti, potrà aiutarci a confrontare i ricambi auto, rispondere ai nostri dubbi e indirizzarci così verso la giusta soluzione.

4 – Non appurare la serietà del rivenditore di autoricambi

Nonostante la crescita appurata e ormai costante da alcuni anni, da Nord a Sud continuano le truffe sul web (leggi alcune testimonianze) che vedono al centro il mondo degli autoricambi. Sono infatti all’ordine del giorno notizie di malcapitati caduti in qualche raggiro da parte di persone malintenzionate. Come capire se ci stiamo affidando ad un venditore di autoricambi è serio? Potrebbe sembrare una banalità ma in realtà basta fare attenzione a 3 semplici cose: ■ presenza dei contatti e del numero di telefono per l’assistenza clienti ■ presenza di un contratto di vendita che menzioni la politica del sito per resi, garanzie, ecc… ■ presenza dei dati completi e della ragione sociale della società titolare del sito: partita iva, sede amministrativa o di magazzino, ecc…

Dopo aver accertato le condizioni di vendita è utile valutare la reputazione dell'azienda attraverso i feedback sul sito e sui social dei clienti che hanno già acquistato: la presenza di qualche commento negativo (qualche.. non troppi) non è sempre segno negativo e dimostra la trasparenza del sito. Una volta appurato la presenza di tutti questi elementi e dopo aver deciso di fare l’ordine, possiamo verificare ulteriormente l’affidabilità del venditore valutando le sue comunicazioni post-ordine, il rispetto delle tempistiche visibili sul sito, la disponibilità ad eventuali informazioni aggiuntive via mail, telefono o social network, l’invio dei documenti riguardanti la spedizione, il numero di tracking e i dati della spedizione.

Ok, abbiamo valutato tutto, abbiamo fatto il nostro ordine, abbiamo ricevuto il ricambio e tutto è andato a meraviglia. E se ci sono problemi? Anche questa è una grande variabile che serve per valutare un fornitore: la capacità di intervenire tempestivamente e di risolvere problemi è un valore aggiunto da non sottovalutare! E’ facile infatti “abbandonare” un cliente in difficoltà, mentre farsi carico di una situazione da risolvere dimostra notevole consapevolezza e volontà di soddisfare i clienti e di andare oltre la mera pratica commerciale.

5 - Non preoccuparsi della garanzia del prodotto...

Tutti gli autoricambi sono arrivati, sono stati montati, tutto ok insomma..... Macchina appena riparata, siamo di nuovo alla guida e manco ci ricordiamo più dell' autoriparazione e improvvisamente, si ripresenta lo stesso problema.

Può capitare ad esempio, subito dopo aver sostituito i dischi freno, di rilevare in auto una certa rumorosità in frenata. Dispiaciuti, siamo pronti a contattare il centro assistenza si chi ci ha fornito i dischi e le pastiglie freno ma, siamo sicuri che verremo rimborsati?

E' importante sapere che, se il venditore fornitore di un ricambio difettoso si rifiuta di accogliere la nostra richiesta di sostituzione, oltre a non risolvere il problema, si sta dimostrando un venditore poco professionale perchè, a differenza dei ricambi usati, la garanzia su ricambi auto nuovi è un diritto riconosciuto per legge (2 anni per i privati, 1 per acquisto con partita iva). Ecco spiegato dall'Associazione Consumatori i diritti post-vendita sugli acquisti on line.

Ma cosa ci serve per far valere la garanzia del prodotto acquistato? Eh sì, anche dopo il montaggio del pezzo di ricambio è fondamentale conservare il documento che attesti l'acquisto perchè, senza una fattura o di uno scontrino di acquisto, sarà impossibile far valere i nostri diritti E’ infatti il produttore del ricambio auto che richiede il documento che attesti la data di vendita per poter riconoscere la garanzia per merce difettosa o non funzionante mentre, il sito che ce l'ha venduto, ha l'obbligo di fare da “tramite” e di seguire per conto nostro la procedura di sostituzione.

Per aprire una pratica di sostituzione in garanzia, basterà inviare la documentazione di acquisto al servizio clienti del sito ( a volte potrebbe essere necessaria anche una “perizia” del montatore che definisce professionalmente il tipo di guasto o malfunzionamento ) e attendere che l'ufficio commerciale dell' azienda produttrice, accettati la nostra richiesta provvedendo alla sostituzione dell' autoricambio. L'ufficio tecnico dell' azienda produttrice talvolta può riservarsi di effettuare dei test approfonditi sul ricambio restituito e a volte, può essere in grado di rilevare difetti non dovuti alla produzione stessa (quindi non garantiti ) ma a cause terze ( utilizzo sbagliato, errato montaggio, utilizzo di sostanze non adatte, ecc… ).

Un esempio pratico: Abbiamo appena sostituito i vecchi dischi e pastiglie freno con dei prodotti nuovi marchiati Bosch ma dopo pochi giorni, durante la frenata, abbiano notato una forte vibrazione e sul disco notando delle macchie blu su i nuovi dischi appena cambiati. Abbiamo dunque richiesto la sostituizione dei dischi freno difettosi ma il produttore Bosch non ha autorizzato la sostituzione dichiarando che la natura del non funzionamento è dovuta da un' operazione di manutenzione non eseguita correttamente (pastiglie non montate bene). In questo casi, una volta ricevuto il referto tecnico di conformità ricevuto dall' azienda produttrice che certifica la natura del problema riscontrato, appurate le responsabilità delle parti, è consigliato contattare l' autoriparatore che ha eseguito l'intervento di sostituzione.

Molto Bene, adesso sai tutto quello che c'è da sapere prima di scegliere ricambi auto on line senza spendere una fortuna e soprattutto senza il richio di sbagliare! Ti stai chiedendo perchè conviene acquistare un pezzo di ricambio on line rispetto al canale tradizionale? La risposta è semplice. A parità di prodotto, i ricambi auto acquistati su un sito eCommerce sono più economici rispetto a quelli proposti nei negozi delle nostre città perchè, un sito web ha costi di gestione molto più bassi, non necessita di un commerciale di zona, non paga l'affitto di un negozio ecc..

Questa guida è fatta a puro scopo informativo e senza alcuna pretesa o aspettativa che tu acquisterai i nostri prodotti però, qualora ti servisse un preventivo per un ricambio o per il prossimo tagliando, non esitare a consultare il nostro catalogo prodotti

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